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LIBERI PENSIERI RIAPRE I BATTENTI!

martedì 6 aprile 2010

Tutti Pazzi per la Sanità!


Caro Direttore, voglio portare in evidenza questo fatto portato sui giornali dal segretario del PD di Formia, Francesco Carta, che ha esordito così:

"In questi giorni è comparso, davanti agli ospedali di Formia e Gaeta, un camion con un grande pannello sul quale era scritto: "Anche in questo ospedale il futuro è adesso. Terremo fuori la politica dalla sanità. Sosterremo la meritocrazia nelle scelte. Taglieremo la burocrazia e non i servizi. Per una sanità al servizio dei malati e non dei medici." Firmato: Aldo Forte!"

Ora voglio fare questa riflessione e voglio sapere dai lettori cosa ne pensano. La ringrazio per aver pubblicato e per aver dato voce a noi liberi cittadini.

Cari lettori di LP,

avete capito? I soggetti in questione che parlano di sanità sono Aldo Forte che rappresenta la DC e Carta che rappresenta il PD.

Ora analizziamoli tutti e 2:

Francesco Carta fido di Sandro Bartolomeo figlio a sua volta del Direttore di quel Dono Svizzero che anni e anni fa gestiva.

Aldo Forte, figlio di Michele Forte che dice: "Terremo fuori la politica dalla sanità" bè, fino a prova contraria anche le pietre sanno che proprio la politica fatta dal padre ha messo gente nella sanità.

La mia riflessione è: ma ci stanno prendendo per il c....!?!?!?

martedì 23 marzo 2010

Sotto elezioni le solite promesse.


Egregio Direttore mi consenta alcune riflessioni sono un vostro lettore appassionato e vorrei dire la mia con quest’articolo.



Cari amici, cara/o amico/a ….
si proprio così iniziano le lettere che arrivano nelle nostre case sotto elezioni: foto; presentazione biografica del candidato con ciò che si è fatto nel precedente mandato e fanno bene a scriverlo perché a volte lo sanno solo loro (sic) e quello che intendono fare in caso di vittoria, più o meno i contenuti sono uguali famiglia, sanità trasporti ecc ecc!

Forse in questa tornata neanche tante, ho visto che il candidato Forte (sembra il favorito) pare sia quello che stia spendendo di più. Annunci sui giornali, cartelloni pubblicitari enormi su camion che girano continuamente contribuendo al problema del traffico che specie in questo periodo non ci tocca minimamente (sic!)e manifesti su muri, pensiline, cartelloni su bus ATP, spazi su emittenti radiotelevisive, cene, buffet, aperitivi, comizi ecc ecc

A proposito lo sapete che a Formia hanno aperto un altro ufficio di collocamento?Più moderno, veloce, meno formale, meno burocratico? Mi hanno detto che si trova dalle parti della triestina effettua anche orari festivi. Andare per credere.
Ritornando ai candidati mi domando e dico chissà perchè poi così tanto accanimento ed il voler vincere a tutti i costi. Beh sono ignorante e forse anche ingenuo, ma grazie all’ articolo pubblicato sul vostro blog mi sono fatto un’idea guardando gli stipendi di un consigliere regionale, alla faccia di chi ogni mattina si sveglia alle 5 prende il treno si fa più di 100km per lavoro e guadagnare sui 900 /1000 euro al mese facendo il pendolare su dei bellissimi e pulitissimi treni o di chi si sveglia più tardi perché il lavoro non ce l’ha proprio.

Comunque mi sembra che già in qualche articolo precedente è stato detto che l’amico Forte(Da Amici miei atto ???) ed il compagno Sandro si dividono oramai da più di 20 anni,la torta in due beh a quanto pare anche queste elezioni confermano tale tendenza con una differenza che ora il Sandro ha come concorrente un giovane però sempre forte rimane sic!Però di Sandro ti puoi fidare dovrebbe dirlo ai suoi compagni che mi sembra votino per DI RESTA ah ah ah.

A proposito, ma possibile che noi formiani, noi del sud pontino sotto elezioni dobbiamo sentire sempre le solite bufale? Eppure i fratelli la Bufala ce li abbiamo….
Pedemontana, Porto turistico, Policlinico del golfo?
Ma la bretella che collega la stazione FS con via Solaro che fine ha fatto?Qualcuno saprebbe rispondermi?

Poi chissà perché sotto elezioni escono tante opportunità di lavoro con annunci e proclami a destra e a manca. Si aprono tanti cantieri…
Per esempio avete sentito l’ultima? Il comune di Formia prossimamente assumerà a tempo indeterminato 30 persone bah 30 voti mah che dico molti di più considerando 30 famiglie ed amici degli amici.

Cari amici riflettiamo insieme.
Ma non sarà il caso di spezzare questa vergognosa catena?

Alberto P.

venerdì 19 marzo 2010

TU LI VOTI E LORO DIVENTANO RICCHI! ECCO GLI STIPENDI DI CONTE, FORTE E FAZZONE!


Egregio Direttore, tra poco ci saranno le elezioni regionali e ci stanno assillando da destra, centro e sinistra per avere il voto. Noi barreremo un simbolo con una matita che non costa manco 2 centesimi un pezzo di carta che ne costa altrettanti e loro guadagneranno tutti questi soldi! Ma cosa passa per la testa degli italiani e dei Formiani???? IO NON ANDRò A VOTARE! VOGLIO VEDERLI IN MEZZO ALLA STRADA O CON UN LAVORO SEMPLICE DA 800 EURO AL MESE!!!

ECCO QUANTO GUADAGNANO IN UN ANNO ROBA CHE NEMMENO IN UNA VITA NOI RIUSCIAMO A GUADAGNARE! E POI PENSATE ALLA PENSIONE CHE HANNO E CHE LA OTTENGONO DOPO SOLO SEI MESI DI MANDATO! E NOI DOBBIAMO ARRIVARE A 65 ANNI SE CI ARRIVIAMO A VEDERLA LA PENSIONE!


Gianfranco Conte (PDL) presidente della commissione finanza della Camera - euro 151.871

Aldo Forte (UDC) Consigliere Regionale 100.000 euro (Circa)

Maria Teresa Amici (PD) deputata alla Camera euro 127.447

Claudio Fazzone senatore della Repubblica euro 125.841


NON ANDATE A VOTARE!!!!

Carlo D. L.

mercoledì 3 marzo 2010

Alla scoperta dei candidati formiani alla Regione Lazio


Caro Direttore,

da un paio di settimane seguo il suo blog con molto interesse. Credo sia un ottimo canale per divulgare liberamente il malessere sociale che alberga in ognuno di noi e che come avete spesso scritto, rimane spesso e volentieri rinchiuso nell’omertà di chi per disgrazia o per sfortuna è caduto sotto il giogo dell’usura politica, quella che ti prende come un cappio alla gola in questa società se pur moderna ma consumata dalla crisi economica e dalla disoccupazione, problematiche sociali che invece di essere risolte dai politici sono diventate il loro migliore aperitivo da sorseggiare prima di consumare il lauto pasto che prende il nome di: ELETTORE. Dopo questa premessa, mi permetta di intervenire sulle prossime elezioni regionali del Lazio e sui candidati delle nostra zona. Non mi firmerò con nome e cognome, ma con uno pseudonimo che oggi più che mai rispecchia lo stato d’animo di migliaia di miei concittadini: Avatar. Lei si chiederà perché e glielo spiego subito, gli Avatar sono personaggi (dell’omonimo film) di colore blu, bè visto quanto siamo incazzati è il colore esatto rappresenta la nostra condizione. Grazie per l’attenzione e per aver pubblicato.




Come tutti sapete, a fine marzo si terranno le elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio regionale del Lazio.

Come tutti sapete, anche a Formia ci sono degli aspiranti per tali poltrone e sono di svariati partiti. Quello che viene da chiedersi, è se queste persone che si candidano hanno i presupposti per farlo o meno. Sono tutti politici che hanno avuto esperienza al Comune di Formia e proprio in Regione, quindi, sono politici non nuovi e che hanno già amministrato. Un politico nuovo che si presenta alle elezioni, può acquisire il consenso proprio in virtù dell’essere una novità che l’elettore può trasformare in chance.

Ma per i politici non nuovi che hanno già amministrato? In questo caso l’elettore ha già un dato a disposizione per poter valutare e quindi scegliere, ma non si capisce il perché a Formia, nonostante si sia MOLTO avvantaggiati nel sapere come si è governato (3/4 del consiglio comunale e giunta è formato dalle stesse persone da 20 anni!) e dove TUTTI si lamentano di tizio e di caio (sono tutti ladri, delinquenti e mercenari) eppure i voti personali in ogni tornata vanno dai 300 in su per ogni “ladro”, “delinquente” e “mercenario” (sic!).

I conti a Formia non tornano, da 20 anni che si son persi per strada.

Ma veniamo alle regionali del Lazio. Scendono in campo Bartolomeo Sandro, Manzo Maria Rita, Del Balzo Romolo (Minturnese ma con grande base elettorale a Formia) ed Aldo Forte.

Prima considerazione: due del centro sinistra e due del centro destra.

Seconda considerazione: i partiti, PD, Sinistra ecologica, PDL e UDC.

Terza considerazione: un ex Sindaco, una consigliere comunale e due consiglieri regionali uscenti.

Analizziamo.

Bartolomeo Sandro, sulla scena politica formiana da più di 20 anni di cui 15 da Sindaco. Possiamo dire un erede, visto che a Formia la politica è dinastia (vedi i Forte) poiché anche Sandro eredita dal padre una grande fetta di elettorato possiamo dire “sanitario”. Si candida alla regione, bene è un amministratore esperto. L’elettore ha m materiale a sufficienza per giudicarlo e se vuole votarlo. La prima cosa che mi verrebbe in mente prima di scrivere il suo nome sulla scheda è: ma in 15 anni che ha amministrato Formia cosa è cambiato? La risposta è semplice, NIENTE. Pedemontana, Policlinico, Porto turistico, Centro Congressi, strutture alberghiere, stadio nuovo , se in 15 anni da Sindaco avesse fatto solo la metà di queste cose si sarebbe potuto votare ma invece no. Signori 15 anni sono 15 anni, lo ricorderemo solo per i marciapiedi scivolosi, per le strisce blu, per l’emergenza bomba e per lo scempio di una bruttissima piazza vittoria. Invito chiunque a commentare e a dirmi un’opera realizzata da Bartolomeo in 15 anni che sia degna di nota. Un politico così non può andare in regione.

Manzo Maria Rita, ultimo baluardo in consiglio comunale di una sinistra comunista che preferisce il coma vegetativo post muro di Berlino alla modernità di un mondo che ha sempre rifiutato in ogni dove l’ideologia che la professoressa si ostina a portare avanti. 10 anni di consiglio comunale e nessuna traccia neanche quando era in maggioranza. Non capisco chi è che la vota e in base a cosa lo fa. Non capisco cosa voglia andare a fare in regione, ma con molta probabilità penso che ci vada per supportare Emma Bonino su tematiche come il riconoscimento delle coppie di fatto ed omosessuali, la pillola abortiva, la liberalizzazione delle droghe pesanti e delle canne, per far togliere i crocifissi dalle scuole ed altre tematiche simili. Se i formiani scriveranno il suo nome sulla scheda credo che veramente dovrò cominciare a pensare di cambiare residenza.

Del Balzo Romolo, altro figlio d’arte e di una politica trentennale ben radicata nel nostro territorio. Minturnese ma con un gran zoccolo duro proprio a Formia, vista la presenza del gruppo dirigente locale del PDL che fa capo al Signore di Fondi. Il fatto clamoroso non è quello che da Minturno si vengano a prendere più di 6000 voti a Formia, no. Qui siamo abituati, basti pensare al consiglio comunale dove al posto dei formiani a decidere per la loro città trovano posto gente di SS Cosma e Damiano, Napoli e chi ne ha più ne metta. I voti che prenderà Del Balzo (che assolutamente non so che cosa ha fatto per Formia qualcuno mi illumini) sono la testimonianza della sconfitta dei formiani, della città di Formia e della storia di Formia. Sono il dato reale che il formiano sta scomparendo,che ben presto poco rimarrà e nulla potrà nemmeno il motto “post fata resurgo” perché sarà la fine definitiva di una terra senza più identità.

Forte Aldo, dire figlio d’arte è poco perché il Pater Familias è il più longevo uomo politico che la città ricordi. Brutti e tristi ricordi che i formiani hanno obliato con una facilità ridicola, riaccogliendo, eleggendo e ridando vita alla dinastia che alle origini dello sviluppo cittadino ha inguaiato una città. Questa parte politica è infatti la responsabile ad esempio dello scempio edilizio che dagli anni 80 la città paga oggi, belle le case costruite sul mare o quelle dove sarebbe dovuta passare da 40 anni la pedemontana. Ma oggi vogliono far crederci che lo cose cambieranno ed il Filius, Aldo. Consigliere Regionale uscente, non eletto 5 anni fa ma ripescato con il meccanismo dei resti. 5 anni da consigliere d’opposizione dove ha trovato comunque la maniera di gestire (da buon democristiano) facendosi volere bene dalla sinistra. Contributi a pioggia per associazioni e comuni che dovrebbero garantirgli il così detto ringraziamento. Succederà? E chi lo sa. Camminando per Formia so solo che forse risulta simpatico solo a Cicerone (ma perché gli ha fatto il favore di intitolargli una manifestazione) con chi parli parli, ti dice che è arrogante e presuntuoso. Come dicevo sopra, questo nel gergo formiano vuol dire che Aldo Forte prenderà almeno 5000 voti a Formia.

Si, perché a Formia funziona così, più dicono che c’ahi la rogna e più vieni eletto.

Io non vado a votare, me ne starò a casa. Chi vuol farmi compagnia…la porta è aperta.

AVATAR

martedì 23 febbraio 2010

Formia: Acqua Sporca non Potabile!


Carissima Redazione di Liberi Pensieri,
da qualche giorno seguo il vostro bel blog e vorrei portare all’attenzione dei lettori il seguente problema.



Sono ormai 4 giorni e dico 4, che anche al centro di Formia l’acqua dai rubinetto esce marrone!

Un problema questo che da mesi si verificava solo nelle frazione e precisamente a Gianola mentre adesso anche in pieno centro cittadino.

Ora mi chiedo e vi chiedo, ma possibile che nessuno si lamenta? I formiani sono davvero così appecoronati che pagano acqualatina società politica di Simeone, Forte, Fazione e Cusani pagano le bollette e non dicono nulla?

Ma come si può? Ne deduco che i formiani oltre ad essere degli schiavi di questi politici sono anche degli sossoni visto che non reclamano nemmeno difronte ad un bene primario che si usa per lavarsi, bere, per vivere: L’ACQUA!

CHE SCHIFO DI CONCITTAIDINI CHE HO!
PUR DI ESSERE SERVI DEI POLITICI RIESCONO ANCHE A MORIRE ZOZZI E DI SETE!

Lisa Mariani

lunedì 22 febbraio 2010

IL CALCIO A FORMIA


Egregio Direttore vorrei approfittare del suo blog per dire la mia sul calcio a Formia.

Premetto che in gioventù sono stato un assiduo frequentatore della mitica CONI. Andavo al Perrone nel mitico periodo della promozione in Serie C 2 ottenuta contro il Cinthya sul campo neutro di Frosinone punizione di Sarnelli e goal al 90°. Molti di voi ricorderanno…bei tempi quelli.

Beh insomma ho voluto far inquadrare ai lettori il periodo d’oro poi il buio. Torniamo ad oggi e dalle pagine di questo blog voglio lanciare un appello ai massimi dirigenti sportivi delle società sportive di Formia. Quando leggo Golfo sport mi viene un macone alla gola a vedere tutte quelle società, quasi ogni quartiere ha una squadra: Castellone, Vindicio, Penitro, Gianola, Maranola ecc Insomma cosa debbo pensare? Anche nello sport i formiani si presentano divisi? A chi giovano queste divisioni?Di certo non fanno il bene della Città di Formia e penso che su questo siamo tutti concordi per carità ognuno può svegliarsi la mattina mettere le mani in tasca andare da un notaio e fondare una società sportiva però a me sta a cuore un Formia calcio di alto livello e quindi vi invito a riflettere mettendo da parte l’individualismo e gli interessi di parte.

Caro Zangrillo, Caro Miele, cari altri dirigenti, ma perché non fate un’unica grande società e riportate Formia in un campionato di ben altro livello? Ragazzi una piazza importante come Formia merita almeno la C2 c’è l’Isola Liri, Cassino e noi non riusciamo ad abbandonare sta cavolo di eccellenza,ma ve ne rendete conto?
Caro Direttore spero che il mio appello venga pubblicato e che non rimanga isolato

Marco Agresti

giovedì 11 febbraio 2010

Formia: Rimpiangere Bartolomeo o Guardare avanti?


Pubblichiamo l'articolo molto interessante inviatoci dal Sig. Mastrogiovanni. Un'analisi sul passato, il presente ed il futuro di Formia che vale la pena leggere. Buona lettura...

Personalmente, guardando oggettivamente cosa si sta facendo per la città di Formia da quando è cambiata l’amministrazione, mi verrebbe quasi di rimpiangere Bartolomeo. Premetto che non sono assolutamente di sinistra, sono più orientato a destra, ma vista la situazione attuale dove veramente non si muove una foglia a Formia, faccio queste mie riflessioni.

Tuttavia quando governava Bartolomeo, non abbiamo mai assistito a grandi opere o grandi manovre amministrative tali da stravolgere (in meglio) la città, ma per lo meno quelle piccole cose se vogliamo di facciata, piazze, marciapiedi e quant’altro (se pur fatte male visto che specie i marciapiedi fatti malissimo sono la causa di centinaia infortuni dei pedoni) comunque la gente poteva esclamare la classica “Hai visto Bartolomeo che begliu fatt ha fatt!”.

Oggi nemmeno questo riescono a fare gli attuali amministratori di maggioranza, non riescono nemmeno nella loro migliore arte, prendere per fesso la gente.

Siamo al terzo anno di Forte. Solo pochi mesi fa, sono riusciti a concludere (per il momento) la battaglia interna con forza italia per le poltrone, facendo nuovi assessori.

Ma alla gente, alla città che cosa gliene può fregare degli assessori.

Vi presentate tutti uniti alle elezioni. Salite sui palchi a promettere tutti uniti. Vincete e brindate in piazza tutti uniti. E poi? Due anni di litigi, minacce di sfiducia per che cosa? Per le poltrone? Ma perché una città si governa tenendo il deretano fisso sulla poltrona?

La domanda più scontata e che è diventata la più stupida ormai, che mi faccio e che vi faccio è la seguente: ma chi la vota sta gente? E quando dico sta gente mi riferisco da Bartolomeo a Michele Forte, nessuno escluso. E quando dico Bartolomeo e Michele Forte non mi riferisco solo alle loro persone ma soprattutto ai loro fedelissimi che puntualmente da venti anni vengo eletti a tenere ben saldo il loro deretano sugli scranni della sala Ribaud.

Ma poi mi chiedo con velo di tristezza, queste persone di età avanzata e che della politica hanno fatto il loro mestiere costruendo negli anni rapporti inossidabili con l’elettorato nei modi che tutti sappiamo da chi sono eletti? Sono sicuramente eletti da famiglie che seguono le direttive dei capi famiglia anziani, e mi chiedo, ma i giovani di questa città sono davvero dei bamboccioni che stanno a sentire e votano chi dice papà? Ma dov’è la dignità delle nuove generazioni formiane? Dove la grinta , il coraggio e la responsabilità verso il futuro a dire “Questa è la mia città, voglio vivere qui, non me ne andrò via per colpa della politica die favori!”?

Ma possibile che Formia ha veramente questo tipo di giovani nel destino del suo futuro? NON CI VOGLIO CREDERE VOGLIO CREDERE IN UN RISCATTO CHE MANDI PRESTO TUTTI A CASA!

Senza rimpiangere Bartolomeo, senza la dinastia Forte, senza la Casta di Forza Italia ma con una Formia libera, moderna, nuova e dei suoi giovani!

Grazie per l’attenzione.

A. Mastrogiovanni

lunedì 8 febbraio 2010

Il Comune di Formia vuole (s)vendere alcuni beni storici della Città. E' Giusto?



Pubblichiamo questa news inviata alla nostra redazione da Vincenzo B.





Cari amici di Liberi Pensieri,

da giorni ormai è pubblicato all'albo pretorio del Comune di Formia, una lista in cui compaiono una serie di beni immobili di proprietà pubblica destinati alla vendita. Analizzando la lista dei beni, risaltano alcuni appartamenti di metratura non particolarmente elevata, ma comunque accettabile a prezzi veramente irrisori tipo 60.000 euro (non ci si compra neanche un garage).

Ma ciò che indubbiamente non solo al sottoscritto è risaltato oltre che a gli occhi soprattutto al cuore, è stato vedere a quanto stanno SVENDENDO il Seven Up e niente di meno che l'Ex Colonia di Donato.

Il Primo, quella che fu la seconda discoteca d'Europa, si vene ad un milione di euro.

La colonia di Donato, antico monastero del 1200, luogo nevralgico della storia formiana dove sono cresciuti gran parte dei padri della nostra terra, viene SVENDUTO a poco meno di 3 milioni di euro.

Ora vi chiedo, ma possibile che su questi beni, di NOSTRA PROPRIETA' perchè pubblici, appartenenti alla NOSTRA STORIA ed a quella dei nostri PADRI, debbano decidere 30 persone (consiglio comunale) e NON quasi 40 MILA ABITANTI?

Se fanno una cosa del genere, ovvero se svendono un pezzo di città a chissà chi poi (!?) (gente di malaffare ci metterebbe un attimo a sganciare 1 0 3 milioni di euro, sic!) daranno l'ultimo colpo mortale alla nostra città!

Possibile che non interessi a nessuno tutto questo?

Un saluto a tutti e grazie.


Vincenzo B.

lunedì 1 febbraio 2010

Egregio Direttore
Mi farebbe piacere se pubblicasse alcune mie riflessioni sulla viabilità della Città di Formia.

TUTTE LE STRADE PORTANO A FORMIA? MAGARI

Formia in questi ultimi venti anni paga nel settore della viabilità, l’adozione di politiche i cui risultati anzi i disagi sono evidenti e sono sotto gli occhi di tutti maggiormente in questi giorni causa lavoro ponte. Secondo il mio modesto parere non sono un ingegnere civile né un tecnico né mi ritengo un esperto di viabiltà ,ma sono solo un umile cittadino formiano, sono state fatte scelte sbagliate per non parlare di promesse mai realizzate. Vi rinfresco la memoria vista la mia giovane età prenderò in esame il periodo che va dal'92 ad oggi.
Promesse mai realizzate:
1)Pedemontana e mi risulta che già se ne parlasse prima di questo periodo;
2) Sovrappasso pedonale Stazione FS- Via Cassio(parcheggio);
3)Rimessa in funzione della tratta ferroviaria Formia – Gaeta, l’estate ci si impiega più di un’ora per andare a farsi un bagno a Gaeta con l’unica certezza di farti un bagno di sudore in macchina per non parlare invece dei disagi dei lavoratori che percorrono la Flacca;
4)Strada di collegamento tra stazione FS-Via Solaro – Via Madonna di Ponza;
5)Metrò del mare nel golfo;
Se ho dimenticato qualcosa aggiungete.
E gli amministratori cosa hanno fatto? Vista la drammatica situazione del traffico qualcuno ha ben pensato ad esempio di chiudere strade rispolverando forse l’ecologismo?O favorendo qualche amichetto impresario edile? Non credo sono stati fatti dei bandi regolari. Bah passiamo ora alle scelte sbagliate:
1)Piazza S.Erasmo bella per carità, potevano farla lo stesso senza chiudere via Gradoni del Duomo così hanno eliminato l'unica strada di collegamento per le automobili tra il sud della città e Castellone, ma invece no il nuovo sindaco doveva dimostrare alla sua, ora ex, roccaforte del suo quartiere, di mettersi subito all’azione per il bene dei cittadini che l’hanno votato….
2) Chiusura del collegamento Via Ferrucci -Via Palazzo, isolando il quartiere S. Giulio;
3)Per far rispettare i divieti di sosta, alcune vie sono state riempite di paletti vedi ad esempio via Olivetani, via Lavanga, risultato?
4) Alla vigilia delle ultime elezioni comunali? Piazza Vittoria bella peccato per la pavimentazione, tralascio il punto di vista estetico, scomoda e pericolosa soprattutto per bambini e donne con i tacchi,
5)Piazza Bonomo bella, ma anche lì altra chiusura e limitazione per le macchine;
6)Piazza Risorgimento?Idem sopra;
7) Chiusura per un periodo per fortuna ora non più di via Marziale;
8)Riduzione dei sottopassaggi pedonali alla Stazione Ferroviaria per fare l’ascensore per carità nulla contro i disabili, ma l’ascensore caro Ingegnere o Architetto non potevi farlo da un’altra parte. Sei mai andato a vedere cosa succede ai pendolari quando scendono dal treno o a chi a tenta disperatamente e vanamente di prenderlo al volo? Lo so la responsabilità di questi lavori è delle Ferrovie Italiane,Trenitalia però mi va di menzionarlo e grazie alla redazione di Liberi Pensieri oggi ho la possibilità di farlo.
7)In ultimo le mostruose rotatorie......
Se ho dimenticato qualcosa aggiungete.
A primo impatto chi legge il mio articolo potrebbe dire,ma allora questi amministratori hanno fatto una politica contro le macchine? Mi sento di rispondere no assolutamente no. Per le macchine e per i posti di lavoro hanno fatto molto (ovviamente se sei riconoscente al momento del voto.Sic!!!)
Hanno fatto parcheggi, parcheggi, parcheggi, strisce blu strisce blu; strisce blu. I cittadini che per una vita hanno parcheggiato gratuitamente sotto casa ora a prescindere dal trovare il posto devono pagare la sosta. Complimenti. Ma questo l’hanno fatto per il turismo!!???Può darsi. Pensate che come benvenuto per i turisti all’ingresso della città e precisamente prima della rotatoria(Carabinieri) Largo caduti di Nassirya c’è un segnale turistico di colore marrone con una scritta grande sopra: FORMIA CITTA’ CON PARCHEGGI e sotto un lungo elenco, ma poi uno quando ha parcheggiato che fa?
Infine non pretendo di avervi appassionato, ma spero almeno di non avervi annoiato vi chiedo ancora un po’ di pazienza. Voglio ricordarvi in tutto ciò che cosa hanno fatto gli amministratori sempre per il bene della collettività e per i cittadini formiani. Hanno creato una nuova e formidabile società: la FORMIA SERVIZI SpA una rima imprevista ma ben riuscita. Ma servizi di cosa???
Per carità anche io penso che non sia giusto essere schiavo delle macchine, ma allora perchè non si è pensato pure a mettere delle piste ciclabili???E poi queste scelte avrebbero trovato un senso se a Formia ci fossero delle strade alternative se non fosse presente il problema della viabilità. Non Voglio dilungarmi più, a voi il giudizio. Ma consentitemi un ultima riflessione, eppure Formia ha avuto ed ha un Senatore ed un Deputato. E che dire dei Sindaci? Sarei proprio curioso di saperlo. Ah chissà come la penserebbero ad un certo momento il compagno Sandro e l'amico zio Michele? Ed un lettore potrebbe chiedermi: “Amico di chi? Amico di Sandro? Anche…, amico degli amici suoi ovviamente”.
Ora vi saluto amici miei ed aspetto con ansia i vostri commenti
Osvaldo Palmaccio